Una volta c’era la strada. Prima ancora i bordelli e gli spettacoli erotici. Oggi tutte queste forme di sesso a pagamento coesistono con una serie ben più ampia di modalità, servizi e scenari.

Dopo dieci anni di ricerca sul campo fra Stati Uniti, Olanda e Svezia, Elisabeth Bernstein, Assistant Professor in Sociology and Women’s Studies al Barnard College della Columbia University, ci consegna il racconto avvincente della sua esplorazione nel mercato del sesso: le voci raccolte in decine di interviste a prostitute di strada, spogliarelliste, escort di lusso, attiviste, agenti di polizia, clienti.

Le notti passate sui marciapiedi di San Francisco con le altre “ragazze”, negli strip club californiani e nei bordelli di Amsterdam, quelle sui cellulari della polizia. Le riunioni, i convegni e le posizioni delle femministe “anti” prostituzione e di quelle “pro” diritti delle lavoratrici del sesso.

L’analisi comparativa di politiche statali apparentemente antitetiche, dagli esiti sorprendentemente simili.

Il modo in cui si diversifica fa del commercio sessuale una chiave di lettura per comprendere i mutamenti dei rapporti di genere, della ridefinizione del “pubblico” e del “privato”, dei modi in cui le trasformazioni economiche e culturali del nostro tempo si sono spinte a fondo nella nostra esperienza dell’intimità.

Il libro è tradotto per la prima volta in Italia dall’edizione originale dell’University of Chicago Press.