Nell’anno 569 dell’era cristiana i Longobardi passano le Alpi e occupano rapidamente l’Italia settentrionale, sottraendola al controllo dell’impero bizantino. Tutta? Non proprio. Dal suo quartier generale posto sull’Isola Comacina il generale Francione tiene alta ancora a lungo sul Lario la bandiera dell’impero, resistendo tenacemente agli assalti dei Longobardi. Ne “L’Isola” si narrano gli eventi ordinari, la vita quotidiana sul Lario assediato; ma anche eventi insoliti, come l’arrivo di un sacerdote britannico che reca con sé una misteriosa reliquia. Questa reliquia non è altro che il Sacro Calice, oggi noto come il Santo Graal, le cui vicende si snodano tra l’Isola, Piona e i monti che fanno corona al lago, fino a una conclusione sorprendente e inattesa.